<?xml version="1.0" encoding="ISO-8859-1"?><rss version="2.0" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><channel><title>EIUS</title><link>http://www.eius.it</link><description>Le ultime novità pubblicate su EIUS</description><language>it-IT</language><copyright>Copyright 2000-2010 EIUS - Tutti i diritti riservati.</copyright><atom:link href="http://www.eius.it/rss/feed.asp" rel="self" type="application/rss+xml"/><image><title>EIUS</title><link>http://www.eius.it</link><url>http://www.eius.it/immagini/logo_piccolo.gif</url><width>120</width><height>45</height></image><item><title><![CDATA[Immigrazione: incostituzionale l'aggravante della «clandestinità»]]></title><link>http://www.eius.it/giurisprudenza/2010/021.asp</link><description><![CDATA[Corte costituzionale, 8 luglio 2010, n. 249 - Ad avviso della Corte costituzionale, la previsione di una circostanza aggravante comune per i fatti commessi dal colpevole «mentre si trova illegalmente sul territorio nazionale» (art. 61, n. 11-bis, c.p.) contrasta con gli artt. 3, comma 1, e 25, comma 2, Cost.: con il primo, in quanto si traduce in una irragionevole discriminazione nei confronti degli immigrati irregolari; con il secondo, in quanto «ferisce [...] il principio di offensività, giacché non vale a configurare la condotta illecita come più gravemente offensiva con specifico riferimento al bene protetto, ma serve a connotare una generale e presunta qualità negativa del suo autore».]]></description><guid isPermaLink="true">http://www.eius.it/giurisprudenza/2010/021.asp</guid><category>Giurisprudenza</category><pubDate>Sat, 10 Jul 2010 12:15:58 GMT</pubDate></item><item><title><![CDATA[Sanzioni amministrative: no all'applicazione retroattiva della disposizione più favorevole]]></title><link>http://www.eius.it/giurisprudenza/2010/020.asp</link><description><![CDATA[Consiglio di Stato, sezione VI, 3 giugno 2010, n. 3497 - Nella materia delle sanzioni amministrative, non trova applicazione il principio di retroattività della disposizione più favorevole, previsto invece in materia penale dall'art. 2 c.p.]]></description><guid isPermaLink="true">http://www.eius.it/giurisprudenza/2010/020.asp</guid><category>Giurisprudenza</category><pubDate>Wed, 09 Jun 2010 18:24:52 GMT</pubDate></item><item><title><![CDATA[Guida in stato di ebbrezza: incostituzionale l'applicazione retroattiva della confisca del veicolo]]></title><link>http://www.eius.it/giurisprudenza/2010/019.asp</link><description><![CDATA[Corte costituzionale, 4 giugno 2010, n. 196 - E' incostituzionale l'art. 186, comma 2, lett. c), del codice della strada, nella parte in cui prevede l'applicazione retroattiva della confisca del veicolo col quale è stato commesso il reato di guida in stato di ebbrezza.]]></description><guid isPermaLink="true">http://www.eius.it/giurisprudenza/2010/019.asp</guid><category>Giurisprudenza</category><pubDate>Fri, 04 Jun 2010 15:12:55 GMT</pubDate></item><item><title><![CDATA[Responsabilità civile: il commercialista che sbaglia la dichiarazione dei redditi paga i danni al cliente]]></title><link>http://www.eius.it/giurisprudenza/2010/018.asp</link><description><![CDATA[Corte di cassazione, sezione III civile, 26 aprile 2010, n. 9916 - Il commercialista che abbia commesso errori nella dichiarazione dei redditi può essere condannato a pagare, a titolo di risarcimento del danno, la metà delle sanzioni irrogate dal Fisco al contribuente.]]></description><guid isPermaLink="true">http://www.eius.it/giurisprudenza/2010/018.asp</guid><category>Giurisprudenza</category><pubDate>Fri, 30 Apr 2010 15:00:03 GMT</pubDate></item><item><title><![CDATA[Interrogatorio formale: le dichiarazioni reticenti o evasive equivalgono alla mancata risposta]]></title><link>http://www.eius.it/giurisprudenza/2010/017.asp</link><description><![CDATA[Corte di cassazione, sezione III civile, 31 marzo 2010, n. 7783 - L'art. 232 c.p.c., secondo il quale la mancata presentazione o il rifiuto di rispondere consente al giudice di ritenere come ammessi i fatti dedotti nell'interrogatorio formale, si applica anche nel caso di dichiarazioni che, per il loro contenuto reticente o evasivo, siano equiparabili alla mancata risposta.]]></description><guid isPermaLink="true">http://www.eius.it/giurisprudenza/2010/017.asp</guid><category>Giurisprudenza</category><pubDate>Mon, 19 Apr 2010 17:10:01 GMT</pubDate></item><item><title><![CDATA[Matrimonio fra persone dello stesso sesso: la pronuncia della Corte costituzionale]]></title><link>http://www.eius.it/giurisprudenza/2010/016.asp</link><description><![CDATA[Corte costituzionale, 15 aprile 2010, n. 138 - Il testo della sentenza con cui la Corte costituzionale dichiara in parte inammissibili (perché la disciplina della materia appartiene alla discrezionalità del legislatore) ed in parte infondate (perché non c'è violazione degli artt. 3 e 29 Cost.) le questioni di legittimità costituzionale relative al matrimonio fra persone omosessuali.]]></description><guid isPermaLink="true">http://www.eius.it/giurisprudenza/2010/016.asp</guid><category>Giurisprudenza</category><pubDate>Fri, 16 Apr 2010 09:26:36 GMT</pubDate></item><item><title><![CDATA[Decreto "salva liste": il testo dell'ordinanza con cui la Corte costituzionale rigetta l'istanza di sospensione avanzata dalla Regione Lazio]]></title><link>http://www.eius.it/giurisprudenza/2010/015.asp</link><description><![CDATA[Corte costituzionale, 18 marzo 2010, n. 107 - Ad avviso della Corte costituzionale, l'eventuale sospensione dell'efficacia del decreto-legge impugnato non potrebbe rimuovere in via definitiva la condizione di precarietà che caratterizza l'imminente competizione elettorale, in ragione della vigenza di un decreto-legge non ancora convertito ed al momento già oggetto di ulteriore ricorso in via principale dinanzi alla stessa Corte; inoltre, tale condizione - in sé suscettibile di generare gravi incertezze che si potrebbero ripercuotere sull'esercizio di diritti politici fondamentali e sull'esito stesso delle elezioni - permarrebbe con identica gravità, ove fosse accolta la domanda cautelare, giacché ben potrebbe verificarsi che il giudizio costituzionale si concluda definitivamente con una pronuncia di non fondatezza, ovvero di inammissibilità; nel qual caso, la sospensione dell'efficacia del decreto-legge impugnato potrebbe produrre un danno analogo, per qualità ed intensità, ai diritti e agli interessi implicati dallo svolgimento delle elezioni, che deriverebbe, in senso uguale e contrario, dall'applicazione delle disposizioni censurate; né è possibile affermare che sia prevalente il danno derivante dal perdurare dell'efficacia del decreto-legge censurato.]]></description><guid isPermaLink="true">http://www.eius.it/giurisprudenza/2010/015.asp</guid><category>Giurisprudenza</category><pubDate>Fri, 19 Mar 2010 07:10:51 GMT</pubDate></item><item><title><![CDATA[Avvocati: i praticanti non possono essere nominati difensori d'ufficio]]></title><link>http://www.eius.it/giurisprudenza/2010/014.asp</link><description><![CDATA[Corte costituzionale, 17 marzo 2010, n. 106 - E' incostituzionale la legge che consente ai praticanti avvocati di essere nominati difensori d'ufficio.]]></description><guid isPermaLink="true">http://www.eius.it/giurisprudenza/2010/014.asp</guid><category>Giurisprudenza</category><pubDate>Wed, 17 Mar 2010 19:13:25 GMT</pubDate></item><item><title><![CDATA[Legittimo impedimento: il testo approvato dal Parlamento]]></title><link>http://www.eius.it/normativa/2010/004.asp</link><description><![CDATA[Testo definitivamente approvato dal Senato della Repubblica il 10 marzo 2010 - Disposizioni in materia di impedimento a comparire in udienza.]]></description><guid isPermaLink="true">http://www.eius.it/normativa/2010/004.asp</guid><category>Normativa</category><pubDate>Sat, 13 Mar 2010 14:50:40 GMT</pubDate></item><item><title><![CDATA[Cure palliative e terapia del dolore: il testo della legge]]></title><link>http://www.eius.it/normativa/2010/003.asp</link><description><![CDATA[Testo definitivamente approvato dalla Camera dei deputati il 9 marzo 2010 - Disposizioni per garantire l'accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore.

]]></description><guid isPermaLink="true">http://www.eius.it/normativa/2010/003.asp</guid><category>Normativa</category><pubDate>Sat, 13 Mar 2010 10:44:51 GMT</pubDate></item><item><title><![CDATA[Applicazione di misure di prevenzione: procedura in udienza pubblica se l'interessato ne fa richiesta]]></title><link>http://www.eius.it/giurisprudenza/2010/013.asp</link><description><![CDATA[Corte costituzionale, 12 marzo 2010, n. 93 - Sono incostituzionali gli artt. 4 della l. 27 dicembre 1956, n. 1423 (Misure di prevenzione nei confronti delle persone pericolose per la sicurezza e per la pubblica moralità) e 2-ter della l. 31 maggio 1965, n. 575 (Disposizioni contro la mafia), nella parte in cui non consentono che, su istanza degli interessati, il procedimento per l'applicazione delle misure di prevenzione si svolga, davanti al tribunale e alla corte d'appello, nelle forme dell'udienza pubblica.]]></description><guid isPermaLink="true">http://www.eius.it/giurisprudenza/2010/013.asp</guid><category>Giurisprudenza</category><pubDate>Fri, 12 Mar 2010 14:04:40 GMT</pubDate></item><item><title><![CDATA[Giustizia: varate le norme sulla conciliazione delle controversie civili e commerciali]]></title><link>http://www.eius.it/normativa/2010/002.asp</link><description><![CDATA[Decreto legislativo 4 marzo 2010, n. 28 - Attuazione dell'articolo 60 della legge 18 giugno 2009, n. 69, in materia di mediazione finalizzata alla conciliazione delle controversie civili e commerciali.]]></description><guid isPermaLink="true">http://www.eius.it/normativa/2010/002.asp</guid><category>Normativa</category><pubDate>Thu, 11 Mar 2010 10:16:42 GMT</pubDate></item><item><title><![CDATA[Stranieri: le garanzie del contraddittorio valgono anche per la proroga del trattenimento presso il CPT]]></title><link>http://www.eius.it/giurisprudenza/2010/012.asp</link><description><![CDATA[Corte di cassazione, sezione I civile, 24 febbraio 2010, n. 4544 - Le garanzie del contraddittorio, consistenti nella partecipazione necessaria del difensore e nell'audizione dell'interessato, previste esplicitamente dall'art. 14, comma 4, del d.lgs 286/1998 per il primo trattenimento dello straniero presso un Centro di Permanenza Temporanea, devono trovare applicazione anche al procedimento giurisdizionale di decisione sulla eventuale richiesta di proroga di tale misura (e ciò, sia nel caso di trattenimento pre-espulsivo, sia nel caso di trattenimento per il tempo necessario alla definizione del procedimento per la protezione internazionale dello straniero).]]></description><guid isPermaLink="true">http://www.eius.it/giurisprudenza/2010/012.asp</guid><category>Giurisprudenza</category><pubDate>Thu, 04 Mar 2010 09:58:33 GMT</pubDate></item><item><title><![CDATA[Giustizia: istituito l'albo degli amministratori giudiziari]]></title><link>http://www.eius.it/normativa/2010/001.asp</link><description><![CDATA[Decreto legislativo 4 febbraio 2010, n. 14 - Istituzione dell'Albo degli amministratori giudiziari, a norma dell'articolo 2, comma 13, della legge 15 luglio 2009, n. 94.]]></description><guid isPermaLink="true">http://www.eius.it/normativa/2010/001.asp</guid><category>Normativa</category><pubDate>Mon, 01 Mar 2010 14:12:44 GMT</pubDate></item><item><title><![CDATA[Scuola: incostituzionale la legge che fissa un limite massimo agli insegnanti di sostegno]]></title><link>http://www.eius.it/giurisprudenza/2010/011.asp</link><description><![CDATA[Corte costituzionale, 26 febbraio 2010, n. 80 - È incostituzionale la Legge finanziaria 2008, nella parte in cui fissa un limite massimo al numero dei posti degli insegnanti di sostegno ed esclude la possibilità di assumere insegnanti di sostegno in deroga, in presenza nelle classi di studenti con disabilità grave, una volta esperiti gli strumenti di tutela previsti dalla normativa vigente.]]></description><guid isPermaLink="true">http://www.eius.it/giurisprudenza/2010/011.asp</guid><category>Giurisprudenza</category><pubDate>Mon, 01 Mar 2010 08:28:14 GMT</pubDate></item><item><title><![CDATA[Fisco: illegittima l'ipoteca quando il debito del contribuente non supera gli 8.000,00 euro]]></title><link>http://www.eius.it/giurisprudenza/2010/010.asp</link><description><![CDATA[Corte di cassazione, sezioni unite civili, 22 febbraio 2010, n. 4077 - In materia di riscossione dei tributi, è illegittima l'iscrizione di ipoteca sui beni immobili del contribuente (art. 77 d.P.R. 602/1973) quando il debito di questo non supera gli 8.000,00 euro.]]></description><guid isPermaLink="true">http://www.eius.it/giurisprudenza/2010/010.asp</guid><category>Giurisprudenza</category><pubDate>Mon, 01 Mar 2010 08:27:33 GMT</pubDate></item><item><title><![CDATA[Avvocati e notai: legittimo l'art. 637, comma 3, c.p.c.]]></title><link>http://www.eius.it/giurisprudenza/2010/009.asp</link><description><![CDATA[Corte costituzionale, 18 febbraio 2010, n. 50 - Non è incostituzionale l'art. 637, comma 3, c.p.c., il quale consente ad avvocati e notai di proporre domanda d'ingiunzione contro i propri clienti al giudice, competente per valore, del luogo ove ha sede il consiglio dell'ordine al cui albo sono iscritti o il consiglio notarile dal quale dipendono.]]></description><guid isPermaLink="true">http://www.eius.it/giurisprudenza/2010/009.asp</guid><category>Giurisprudenza</category><pubDate>Fri, 26 Feb 2010 13:25:04 GMT</pubDate></item><item><title><![CDATA[Lavoro: il terzo che cagiona un danno al lavoratore deve risarcire il datore di lavoro degli esborsi da questo effettuati nel periodo di inabilità]]></title><link>http://www.eius.it/giurisprudenza/2010/008.asp</link><description><![CDATA[Corte di cassazione, sezione III civile, 9 febbraio 2010, n. 2844 - Il datore di lavoro, che abbia retribuito il lavoratore nel periodo di mancata prestazione lavorativa per inabilità temporanea dovuta ad infortunio cagionato da un terzo, ha diritto di essere risarcito da quest'ultimo dei relativi esborsi (compresi i contributi dovuti agli enti di assicurazione sociale); e, qualora l'infortunio sia stato prodotto dalla circolazione di veicoli, il diritto al risarcimento di tale danno si prescrive nel termine di due anni (art. 2947, comma 2, c.c.).]]></description><guid isPermaLink="true">http://www.eius.it/giurisprudenza/2010/008.asp</guid><category>Giurisprudenza</category><pubDate>Thu, 25 Feb 2010 16:04:06 GMT</pubDate></item><item><title><![CDATA[Contratti pubblici: spetta al giudice amministrativo decidere sulle domande volte ad ottenere la dichiarazione di nullità o di inefficacia del contratto d'appalto a seguito dell'annullamento in sede giurisdizionale dell'aggiudicazione della relativa gara]]></title><link>http://www.eius.it/giurisprudenza/2010/007.asp</link><description><![CDATA[Corte di cassazione, sezioni unite civili, 10 febbraio 2010, n. 2906 - Mutando il proprio orientamento precedente, le Sezioni Unite della Cassazione hanno affermato che l'esigenza della cognizione del giudice amministrativo sulla domanda di annullamento dell'affidamento dell'appalto, per le illegittime modalità con cui si è svolto il relativo procedimento, e della valutazione dei vizi di illegittimità del provvedimento di aggiudicazione di un appalto pubblico, comporta che lo stesso giudice adito per l'annullamento degli atti di gara, che abbia deciso su tale prima domanda, può conoscere pure della domanda del contraente pretermesso dal contratto illecitamente, di essere reintegrato nella sua posizione, con la privazione di effetti del contratto eventualmente stipulato dall'aggiudicante con il concorrente alla gara scelto in modo illegittimo. La posizione soggettiva del ricorrente, che ha chiesto il risarcimento in forma specifica delle posizioni soggettive a base delle sue domande di annullamento dell'aggiudicazione e di caducazione del contratto concluso dall'aggiudicatario, è da trattare unitariamente dal giudice amministrativo in sede di giurisdizione esclusiva ai sensi della Direttiva CE n. 66/2007, che riconosce il rilievo peculiare in tal senso alla connessione tra le due indicate domande, che pertanto vanno decise di regola da un solo giudice. Tale soluzione è ormai ineludibile per tutte le controversie in cui la procedura di affidamento sia intervenuto dopo il dicembre 2007, data dell'entrata in vigore della richiamata normativa comunitaria del 2007 e, comunque, quando la tutela delle due posizioni soggettive sia consentita dall'attribuzione della cognizione al giudice amministrativo di esse nelle materie di giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo e possa essere effettiva solo attraverso la perdita di efficacia dei contratti conclusi dall'aggiudicante con l'aggiudicatario prima o dopo l'annullamento degli atti di gara, fermo restando il potere del giudice amministrativo di preferire, motivatamente e in relazione agli interessi generali e pubblici oggetto di controversia, un'eventuale reintegrazione per equivalente, se richiesta dal ricorrente in via subordinata.]]></description><guid isPermaLink="true">http://www.eius.it/giurisprudenza/2010/007.asp</guid><category>Giurisprudenza</category><pubDate>Thu, 18 Feb 2010 08:40:57 GMT</pubDate></item><item><title><![CDATA[Circolazione stradale: l'ordinanza-ingiunzione prefettizia che rigetta il ricorso del trasgressore è valida anche se presenta vizi motivazionali (e se il ricorrente, pur avendone fatto richiesta, non è stato ascoltato)]]></title><link>http://www.eius.it/giurisprudenza/2010/006.asp</link><description><![CDATA[Corte di cassazione, sezioni unite civili, 28 gennaio 2010, n. 1786 - I vizi motivazionali dell'ordinanza-ingiunzione, con la quale il prefetto rigetta il ricorso avverso una sanzione amministrativa per violazione del codice della strada, non comportano la nullità del provvedimento, e quindi l'insussistenza del diritto di credito derivante dalla violazione commessa, in quanto il rimedio giurisdizionale susseguente investe il rapporto e non l'atto, onde sussiste la cognizione piena del giudice, che potrà (e dovrà) valutare le deduzioni difensive proposte in sede amministrativa e in ipotesi non esaminate o non motivatamente respinte, se riproposte nei motivi di opposizione, e decidere su di esse con pienezza di poteri, sia che investano questioni di diritto sia che investano questioni di fatto; e ciò, anche nell'ipotesi di mancata audizione del ricorrente che ne abbia fatto richiesta.]]></description><guid isPermaLink="true">http://www.eius.it/giurisprudenza/2010/006.asp</guid><category>Giurisprudenza</category><pubDate>Mon, 15 Feb 2010 10:25:32 GMT</pubDate></item><item><title><![CDATA[Responsabilità della P.A.: paga i danni l'Amministrazione che omette di annullare in autotutela un provvedimento illegittimo]]></title><link>http://www.eius.it/giurisprudenza/2010/005.asp</link><description><![CDATA[Corte di cassazione, sezione III civile, 19 gennaio 2010, n. 698 - La Pubblica Amministrazione che ometta di adottare tempestivamente un provvedimento di autotutela è tenuta, in forza dell'art. 2043 c.c., a risarcire il privato dei danni da questo subiti, consistenti nelle spese legali sostenute per ottenere l'annullamento dell'atto illegittimo.]]></description><guid isPermaLink="true">http://www.eius.it/giurisprudenza/2010/005.asp</guid><category>Giurisprudenza</category><pubDate>Mon, 01 Feb 2010 07:08:26 GMT</pubDate></item><item><title><![CDATA[Vendita con incanto: il termine per il deposito della cauzione è perentorio]]></title><link>http://www.eius.it/giurisprudenza/2010/004.asp</link><description><![CDATA[Corte di cassazione, sezioni unite civili, 12 gennaio 2010, n. 262 - Il termine che il giudice dell'esecuzione fissa nell'ordinanza di vendita per il deposito della cauzione da parte degli offerenti (art. 576, comma 1, n. 5, c.p.c.) è perentorio e, pertanto, non può essere prorogato.]]></description><guid isPermaLink="true">http://www.eius.it/giurisprudenza/2010/004.asp</guid><category>Giurisprudenza</category><pubDate>Mon, 25 Jan 2010 08:11:53 GMT</pubDate></item><item><title><![CDATA[Responsabilità amministrativa: stop alla Corte dei conti per i danni arrecati dagli amministratori al patrimonio di una società per azioni in mano pubblica]]></title><link>http://www.eius.it/giurisprudenza/2009/087.asp</link><description><![CDATA[Corte di cassazione, sezioni unite civili, 19 dicembre 2009, n. 26806 - Gli amministratori di una società per azioni in mano pubblica possono essere chiamati a rispondere davanti alla Corte dei conti solamente dei danni arrecati in via diretta al socio pubblico (ad es., il danno all'immagine), non anche, invece, dei danni arrecati al patrimonio della società, per i quali ultimi gli unici rimedi esperibili sono quelli previsti dalle disposizioni del codice civile (azione sociale di responsabilità o azione dei creditori sociali).]]></description><guid isPermaLink="true">http://www.eius.it/giurisprudenza/2009/087.asp</guid><category>Giurisprudenza</category><pubDate>Tue, 19 Jan 2010 17:57:19 GMT</pubDate></item><item><title><![CDATA[Notificazioni: incostituzionale l'art. 140 c.p.c. (Irreperibilità o rifiuto di ricevere la copia)]]></title><link>http://www.eius.it/giurisprudenza/2010/001.asp</link><description><![CDATA[Corte costituzionale, 14 gennaio 2010, n. 3 - E' incostituzionale l'art. 140 c.p.c., nella parte in cui prevede che la notifica si perfeziona, per il destinatario, con la spedizione della raccomandata informativa, anziché con il ricevimento della stessa o, comunque, decorsi dieci giorni dalla relativa spedizione.]]></description><guid isPermaLink="true">http://www.eius.it/giurisprudenza/2010/001.asp</guid><category>Giurisprudenza</category><pubDate>Mon, 18 Jan 2010 08:24:59 GMT</pubDate></item><item><title><![CDATA[Pubblica amministrazione: nessuna eccezione al principio del pubblico concorso se non ricorrono peculiari e straordinarie esigenze di interesse pubblico]]></title><link>http://www.eius.it/giurisprudenza/2010/002.asp</link><description><![CDATA[Corte costituzionale, 15 gennaio 2010, n. 9 - Le deroghe legislative al principio secondo cui agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni si accede mediante concorso (art. 97 Cost.) sono legittime solamente in presenza di peculiari e straordinarie esigenze di interesse pubblico, idonee a giustificarle.]]></description><guid isPermaLink="true">http://www.eius.it/giurisprudenza/2010/002.asp</guid><category>Giurisprudenza</category><pubDate>Mon, 18 Jan 2010 08:24:27 GMT</pubDate></item><item><title><![CDATA[Enti locali: i Sindaci non possono limitare il diritto di riunione]]></title><link>http://www.eius.it/giurisprudenza/2010/003.asp</link><description><![CDATA[TAR Lombardia, Brescia, sezione II, 15 gennaio 2010, n. 19 - E' illegittima l'ordinanza sindacale che disciplina le riunioni pubbliche o in luoghi aperti al pubblico di associazioni, comitati o enti che perseguono scopi culturali, religiosi o politici.]]></description><guid isPermaLink="true">http://www.eius.it/giurisprudenza/2010/003.asp</guid><category>Giurisprudenza</category><pubDate>Mon, 18 Jan 2010 08:23:55 GMT</pubDate></item><item><title><![CDATA[Avvocati: legittimo il diniego di trasferimento ad altro Ordine per l'avvocato sottoposto a procedimento disciplinare]]></title><link>http://www.eius.it/giurisprudenza/2009/086.asp</link><description><![CDATA[Corte di cassazione, sezione III civile, 10 dicembre 2009, n. 25824 - E' legittimo il provvedimento del Consiglio dell'Ordine degli Avvocati che nega ad un proprio iscritto, sottoposto a procedimento disciplinare, il trasferimento ad altro Ordine.]]></description><guid isPermaLink="true">http://www.eius.it/giurisprudenza/2009/086.asp</guid><category>Giurisprudenza</category><pubDate>Mon, 18 Jan 2010 08:23:24 GMT</pubDate></item><item><title><![CDATA[Articoli]]></title><link>http://www.eius.it/articoli/2009/004.asp</link><description><![CDATA[Articolo di Massimo Fragola - Cittadinanza europea e protezione diplomatica dei cittadini UE all'estero.]]></description><guid isPermaLink="true">http://www.eius.it/articoli/2009/004.asp</guid><category>Articoli</category><pubDate>Tue, 22 Dec 2009 18:15:12 GMT</pubDate></item><item><title><![CDATA[Sanzioni amministrative: se l'illecito emerge da indagini penali, il termine per la notifica della contestazione decorre da quando l'autorità amministrativa riceve gli atti da quella giudiziaria]]></title><link>http://www.eius.it/giurisprudenza/2009/085.asp</link><description><![CDATA[Corte di cassazione, sezione II civile, 5 novembre 2009, n. 23477 - Al di fuori dell'ipotesi di connessione per pregiudizialità, disciplinata dall'art. 24 della l. n. 689 del 1981, qualora gli elementi di prova di un illecito amministrativo emergano dagli atti relativi alle indagini penali, il termine stabilito dall'art. 14 della citata legge per la notificazione della contestazione decorre dalla ricezione degli atti trasmessi dall'autorità giudiziaria all'autorità amministrativa.]]></description><guid isPermaLink="true">http://www.eius.it/giurisprudenza/2009/085.asp</guid><category>Giurisprudenza</category><pubDate>Tue, 24 Nov 2009 17:46:42 GMT</pubDate></item><item><title><![CDATA[Circolazione stradale: l'ausiliario del traffico dipendente comunale può fare multe anche al di fuori delle "strisce blu"]]></title><link>http://www.eius.it/giurisprudenza/2009/084.asp</link><description><![CDATA[Corte di cassazione, sezione II civile, 27 ottobre 2009, n. 22676 - Allorché l'ausiliario del traffico sia un dipendente comunale, il suo potere di prevenire ed accertare le infrazioni al codice della strada in materia di sosta, nell'ambito del territorio del Comune, non incontra il limite della soggezione delle aree a concessione di parcheggio, che invece caratterizza il corrispondente potere dei dipendenti della società o delle società concessionarie.]]></description><guid isPermaLink="true">http://www.eius.it/giurisprudenza/2009/084.asp</guid><category>Giurisprudenza</category><pubDate>Mon, 16 Nov 2009 11:22:13 GMT</pubDate></item></channel></rss>