Pubblico impiego: il soggetto (giudice o funzionario) intervenuto in una prima fase del procedimento disciplinare contro un dipendente non può partecipare alle fasi successive del medesimo procedimento
TAR Friuli-Venezia Giulia, 6 giugno 2026, n. 224
Pubblico impiego: sull'annullamento del contratto di lavoro per illegittimità della procedura concorsuale decide il giudice ordinario
TAR Sicilia, Catania, sezione II, 1° giugno 2026, n. 1527
Pubblico impiego: non è incostituzionale la normativa della Sardegna sulle graduatorie sanitarie e sugli incentivi economici per il personale comunale impiegato nella gestione del reddito di inclusione sociale
Corte costituzionale, 28 maggio 2026, n. 93
Pubblico impiego: i paletti della Cassazione al demansionamento del dipendente
Corte di cassazione, sezione lavoro, 14 aprile 2026, n. 9435
Scuola: il sistema italiano di assunzione del personale ATA delle scuole statali viola il diritto UE
Corte di giustizia UE, decima sezione, 13 maggio 2026
Pubblico impiego: niente monetizzazione delle ferie se il loro mancato godimento è imputabile al dipendente
Consiglio di Stato, sezione II, 12 aprile 2026, n. 2908
Giurisdizione: sul rapporto di lavoro fra l'ente pubblico e il professionista parasubordinato decide il giudice ordinario
TAR Abruzzo, Pescara, 14 aprile 2026, n. 190
Sanità: non è incostituzionale, «nei sensi di cui in motivazione», la normativa della Sicilia sul «personale non obiettore di coscienza» delle aree funzionali dedicate all'interruzione volontaria di gravidanza nelle UOC di ginecologia e ostetricia
Corte costituzionale, 27 marzo 2026, n. 42
Pubblico impiego: sul diniego di assegnazione temporanea del dipendente ex art. 42-bis d.lgs. 151/2001 decide il giudice ordinario
TAR Friuli-Venezia Giulia, 2 marzo 2026, n. 73
Pubblico impiego: sulle progressioni orizzontali decide il giudice ordinario
TAR Marche, sezione II, 17 febbraio 2026, n. 205
Pubblico impiego: legittima la scelta della P.A. di prevedere lo svolgimento di un colloquio per valutare l'esperienza maturata dai dipendenti che partecipano a una procedura di progressione verticale tra aree
TAR Toscana, sezione I, 16 febbraio 2026, n. 355
Scuola: la giurisprudenza italiana che esclude la concessione a posteriori della "carta del docente" ai docenti a tempo determinato che non fanno più parte del sistema scolastico non contrasta, in via di principio, col diritto UE
Corte di giustizia UE, quinta sezione, 29 gennaio 2026
Pubblico impiego: sul conferimento di incarichi di elevata qualificazione decide il giudice ordinario
TAR Calabria, sezione II, 12 gennaio 2026, n. 25
Pubblico impiego: è incostituzionale la normativa della Regione Campania in materia di comandi e distacchi del personale dipendente
Corte costituzionale, 18 dicembre 2025, n. 189
Pubblico impiego: sulle procedure non concorsuali di stabilizzazione del personale precario decide il giudice ordinario
TAR Sicilia, sezione IV, 11 novembre 2025, n. 2477
Militari: la legge stabilisce una presunzione relativa, vincibile dal Ministero della difesa, dell'esistenza di un nesso eziologico fra patologie tumorali ed esposizione in servizio a uranio impoverito o nanoparticelle di metalli pesanti
Consiglio di Stato, adunanza plenaria, 7 ottobre 2025, n. 12
Pubblico impiego: non è incostituzionale l'art. 63, comma 2, terzo periodo, d.lgs. 165/2001, concernente la quantificazione dell'indennità risarcitoria dovuta al dipendente illegittimamente licenziato
Corte costituzionale, 7 ottobre 2025, n. 144
Pubblico impiego contrattualizzato: sul no alla richiesta del dipendente di essere autorizzato allo svolgimento di un incarico extraistituzionale decide il giudice ordinario
TAR Lombardia, sezione III, 13 agosto 2025, n. 2843
Scuola: la normativa italiana che nel computo dell'anzianità e della retribuzione dell'insegnante statale assunto a tempo indeterminato non include il periodo di lavoro precedentemente svolto presso una scuola paritaria non contrasta col diritto UE
Corte di giustizia UE, quarta sezione, 4 settembre 2025
Pubblico impiego: è incostituzionale l'art. 13, comma 1, d.l. 66/2014, là dove fissa un tetto retributivo di 240.000,00 euro lordi, anziché agganciato al trattamento economico onnicomprensivo spettante al primo presidente della Corte di cassazione
Corte costituzionale, 28 luglio 2025, n. 135