Ordinamento penitenziario: il divieto di sospensione dell'esecuzione della pena non si applica nel caso di delitto di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina commesso prima dell'entrata in vigore dell'art. 3-bis, comma 1, d.l. 7/2015

Non sono fondate, «nei sensi di cui in motivazione», le questioni di legittimità costituzionale - sollevate dalla Corte d'assise d'appello di Brescia in riferimento agli artt. 25, secondo comma, e 117, primo comma, Cost., quest'ultimo in relazione all'art. 7 CEDU - dell'art. 3-bis, comma 1, del d.l. 18 febbraio 2015, n. 7 («Misure urgenti per il contrasto del terrorismo, anche di matrice internazionale, nonché proroga delle missioni internazionali delle Forze armate e di polizia, iniziative di cooperazione allo sviluppo e sostegno ai processi di ricostruzione e partecipazione alle iniziative delle Organizzazioni internazionali per il consolidamento dei processi di pace e di stabilizzazione»), convertito, con modificazioni, nella l. 17 aprile 2015, n. 43, là dove, inserendo all'art. 4-bis della l. 26 luglio 1975, n. 354 («Norme sull'ordinamento penitenziario e sulla esecuzione delle misure privative e limitative della libertà»), richiamato dall'art. 656, comma 9, lett. a), c.p.p., il delitto di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina, di cui all'art. 12, commi 1 e 3, del d.lgs. 25 luglio 1998, n. 286 («Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero»), non prevede una norma transitoria al fine di evitare l'applicazione retroattiva del divieto di sospensione dell'esecuzione della pena (cfr. Corte cost., sent. n. 32/2020, in questa Rivista).

Corte costituzionale, 31 luglio 2020, n. 193

Processo penale: non è incostituzionale l'art. 141, comma 4-bis, disp. att. c.p.p. là dove non consente all'imputato di richiedere l'oblazione nel caso di riqualificazione giuridica ope iudicis del fatto di reato

Non è fondata la questione di legittimità costituzionale - sollevata dal Tribunale di Teramo in riferimento all'art. 24, secondo comma, Cost. - dell'art. 141, comma 4-bis, del d.lgs. 28 luglio 1989, n. 271 («Norme di attuazione, di coordinamento e transitorie del codice di procedura penale»), là dove non consente all'imputato di richiedere l'oblazione qualora il fatto di reato, così come riqualificato dal giudice, rientri fra quelli oblabili.

Corte costituzionale, 31 luglio 2020, n. 192

Procedura penale: non è incostituzionale l'art. 275, comma 3, c.p.p. là dove stabilisce la presunzione assoluta di adeguatezza della sola custodia cautelare in carcere per il delitto ex art. 270-bis c.p.

Non sono fondate le questioni di legittimità costituzionale - sollevate dalla Corte d'assise di Torino in riferimento agli artt. 3, 13, primo comma, e 27, secondo comma, Cost. - dell'art. 275, comma 3, c.p.p., là dove prevede che, quando sussistono gravi indizi di colpevolezza in ordine al delitto di cui all'art. 270-bis c.p. («Associazioni con finalità di terrorismo anche internazionale o di eversione dell'ordine democratico»), è applicata la custodia cautelare in carcere, salvo che siano acquisiti elementi dai quali risulti che non sussistono esigenze cautelari.

Corte costituzionale, 31 luglio 2020, n. 191

Diritto penale: non è incostituzionale l'art. 628, comma 2, c.p. là dove equipara quoad poenam la rapina "impropria" a quella "propria"

Non sono fondate le questioni di legittimità costituzionale - sollevate dal Tribunale di Torino in riferimento agli artt. 3, 25, secondo comma, e 27, terzo comma, Cost. - dell'art. 628, comma 2, c.p., là dove prevede per la rapina "impropria" le stesse pene comminate per quella "propria".

Corte costituzionale, 31 luglio 2020, n. 190

Responsabilità amministrativa: non è incostituzionale la normativa della provincia autonoma di Trento sul rimborso delle spese legali sostenute dai dipendenti

Non sono fondate le questioni di legittimità costituzionale - sollevate dalla Corte dei conti, sezioni riunite per la Regione autonoma Trentino-Alto Adige/Südtirol, in riferimento agli artt. 3, 81, 97, primo comma, 103, secondo comma, 117, secondo comma, lett. l), e 119, primo comma, Cost. - della normativa della provincia autonoma di Trento (l. 3/1999) che riconosce «il rimborso anche delle spese legali, peritali e di giustizia sostenute per la difesa nelle fasi preliminari di giudizi [...] contabili», nonché «il rimborso delle spese legali [...] anche nei casi in cui è stata disposta l'archiviazione [...] del procedimento volto all'accertamento della responsabilità amministrativa o contabile».

Corte costituzionale, 31 luglio 2020, n. 189

Lavoro: non è incostituzionale la previsione per gli autoferrotranvieri della sanzione disciplinare della retrocessione

Non sono fondate, «nei sensi di cui in motivazione», le questioni di legittimità costituzionale - sollevate dalla Corte di cassazione in riferimento agli artt. 1, 2, 3, 4, 35 e 36 Cost. - dell'art. 37, comma 1, n. 5), in relazione agli artt. 44, commi 2, 3, 4 e 5, e 55, comma 2, dell'Allegato A al r.d. 8 gennaio 1931, n. 148 («Coordinamento delle norme sulla disciplina giuridica dei rapporti collettivi del lavoro con quelle sul trattamento giuridico-economico del personale delle ferrovie, tranvie e linee di navigazione interna in regime di concessione»), là dove è prevista la sanzione disciplinare della retrocessione.

Corte costituzionale, 31 luglio 2020, n. 188

Consorzi: è incostituzionale la normativa della Valle d'Aosta in materia di riordino fondiario

È incostituzionale - per violazione dell'art. 117, secondo comma, lett. l), Cost. - la normativa della Regione autonoma Valle d'Aosta (l. 5/2019) in materia di riordino fondiario.

Corte costituzionale, 31 luglio 2020, n. 187

Protezione internazionale: è incostituzionale il divieto di iscrizione anagrafica degli stranieri richiedenti asilo

Sono incostituzionali - per violazione dell'art. 3 Cost. - l'art. 4, comma 1-bis, del d.lgs. 18 agosto 2015, n. 142 («Attuazione della direttiva 2013/33/UE recante norme relative all'accoglienza dei richiedenti protezione internazionale, nonché della direttiva 2013/32/UE, recante procedure comuni ai fini del riconoscimento e della revoca dello status di protezione internazionale»), come introdotto dall'art. 13, comma 1, lett. a), n. 2), del d.l. 4 ottobre 2018, n. 113 («Disposizioni urgenti in materia di protezione internazionale e immigrazione, sicurezza pubblica, nonché misure per la funzionalità del Ministero dell'interno e l'organizzazione e il funzionamento dell'Agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata»), convertito, con modificazioni, nella l. 1° dicembre 2018, n. 132, e l'art. 13 del medesimo d.l. 113/2018, là dove prevedono il divieto di iscrizione anagrafica degli stranieri richiedenti asilo.

Corte costituzionale, 31 luglio 2020, n. 186

Giustizia costituzionale: nei giudizi in via principale, il ricorrente che denunci la violazione dell'art. 117, terzo comma, Cost. deve indicare specificamente il principio o i principi fondamentali della materia asseritamente lesi

Nel dichiarare inammissibili varie questioni di legittimità costituzionale di una legge della Regione Lombardia in materia sanitaria (l. 4/2019) promosse dal Presidente del Consiglio dei ministri, la Consulta ha ribadito che «grava sul ricorrente laddove sia denunciata la violazione dell'art. 117, terzo comma, Cost., di indicare specificamente il principio o i principi fondamentali della materia asseritamente lesi» (cfr. Corte cost., sent. n. 143/2020, in questa Rivista).

Corte costituzionale, 30 luglio 2020, n. 180

Casellario giudiziale: è incostituzionale la menzione, nei certificati richiesti dall'interessato, della condanna per il reato di guida in stato d'ebbrezza che sia stato dichiarato estinto dopo il positivo svolgimento del lavoro di pubblica utilità

Sono incostituzionali - per violazione degli artt. 3 e 27, terzo comma, Cost. - gli artt. 24 e 25 del d.P.R. 14 novembre 2002, n. 313 [«Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di casellario giudiziale, di casellario giudiziale europeo, di anagrafe delle sanzioni amministrative dipendenti da reato e dei relativi carichi pendenti (Testo A)»], là dove non prevedono che nei certificati del casellario giudiziale richiesti dall'interessato non siano riportate le iscrizioni della sentenza di condanna per uno dei reati di cui all'art. 186 c.d.s. («Guida sotto l'influenza dell'alcool») che sia stato dichiarato estinto in seguito al positivo svolgimento del lavoro di pubblica utilità, nonché dell'ordinanza che dichiara l'estinzione del reato medesimo ai sensi dell'art. 186, comma 9-bis, c.d.s.

Corte costituzionale, 30 luglio 2020, n. 179

Ambiente: è incostituzionale la normativa della Liguria concernente l'immissione di specie ittiche e il calendario venatorio

È incostituzionale - per violazione dell'art. 117, secondo comma, lett. s), Cost. - la normativa della Regione Liguria (ll. 29/2018 e 31/2019) in materia di: a) immissione di specie ittiche; b) calendario venatorio.

Corte costituzionale, 30 luglio 2020, n. 178

Pubblica sicurezza: è parzialmente incostituzionale il «Testo unico in materia di legalità, regolarità amministrativa e sicurezza» della Regione Puglia

È incostituzionale il «Testo unico in materia di legalità, regolarità amministrativa e sicurezza» della Regione Puglia (l. 14/2019), nella parte concernente: a) la banca dati dei beni confiscati alla criminalità organizzata esistenti sul territorio regionale [per violazione dell'art. 117, secondo comma, lett. h) e l), Cost.]; b) la composizione dell'"Osservatorio legalità", quanto alla presenza di un membro designato dal direttore dell'Ufficio scolastico regionale, in rappresentanza delle istituzioni scolastiche [per violazione dell'art. 117, secondo comma, lett. g), Cost.]; c) l'esenzione dal ticket sanitario e l'assistenza psicologica e psichiatrica gratuita per le vittime del terrorismo e della criminalità e familiari conviventi [per violazione dell'art. 117, terzo comma, Cost. («coordinamento della finanza pubblica»)]; d) l'affidamento ad agenzie regionali delle funzioni di classificazione, ripristino, assegnazione e manutenzione del patrimonio immobiliare confiscato alla criminalità organizzata e riconvertibile a uso abitativo [per violazione dell'art. 117, secondo comma, lett. h), Cost.].

Corte costituzionale, 30 luglio 2020, n. 177

Province autonome: non è incostituzionale la normativa della Provincia autonoma di Trento in materia di inquadramento dei giornalisti di Provincia ed enti strumentali e affidamento di incarichi individuali per attività sanitarie

Non sono fondate le questioni di legittimità costituzionale - promosse dal Presidente del Consiglio dei ministri in riferimento a varii parametri - della normativa della Provincia autonoma di Trento in materia di: a) trattamento giuridico-economico dei giornalisti operanti presso la Provincia ed enti strumentali; b) affidamento, da parte dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari, di incarichi individuali, con contratto di lavoro autonomo, per lo svolgimento di attività sanitarie, anche a carattere ordinario, onde far fronte alla carenza di medici specialisti.

Corte costituzionale, 29 luglio 2020, n. 174

Lavoro: inammissibili le questioni di costituzionalità dell'art. 4, comma 1, lett. b), l. 183/2010, in tema di sanzioni amministrative pecuniarie relative al lavoro "sommerso"

Sono inammissibili, «per non avere il giudice a quo adeguatamente motivato la premessa ermeneutica che fonda i quesiti», le questioni di legittimità costituzionale - sollevate dalla Corte d'appello di Napoli in riferimento agli artt. 3 e 117, primo comma, Cost., quest'ultimo in relazione agli artt. 7 CEDU e 49 CDFUE - dell'art. 4, comma 1, lett. b), della l. 4 novembre 2010, n. 183 («Deleghe al Governo in materia di lavori usuranti, di riorganizzazione di enti, di congedi, aspettative e permessi, di ammortizzatori sociali, di servizi per l'impiego, di incentivi all'occupazione, di apprendistato, di occupazione femminile, nonché misure contro il lavoro sommerso e disposizioni in tema di lavoro pubblico e di controversie di lavoro»), in tema di sanzioni amministrative pecuniarie relative al lavoro "sommerso".

Corte costituzionale, 29 luglio 2020, n. 173

Regioni: è incostituzionale la normativa del Lazio in materia di guardie giurate ittiche volontarie

È incostituzionale - per violazione dell'art. 117, secondo comma, lett. h), Cost. - la normativa della Regione Lazio (l. 7/2018) in materia di guardie giurate ittiche volontarie.

Corte costituzionale, 29 luglio 2020, n. 172

Accesso civico: Palazzo Chigi deve ostendere i verbali del Comitato tecnico-scientifico istituito presso il Dipartimento della protezione civile per la gestione dell'emergenza epidemiologica da Covid-19

È illegittimo il diniego opposto dalla Presidenza del Consiglio dei ministri - Dipartimento della protezione civile all'istanza di accesso civico generalizzato ex art. 5, comma 2, del d.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 («Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni»), relativa ad alcuni verbali del Comitato tecnico-scientifico di cui all'art. 2 dell'ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile 3 febbraio 2020, n. 630 («Primi interventi urgenti di protezione civile in relazione all'emergenza relativa al rischio sanitario connesso all'insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili»).

TAR Lazio, sezione I-quater, 22 luglio 2020, n. 8615

Appalti pubblici: niente invarianza della soglia di anomalia delle offerte se la commissione di gara è incorsa in un errore di calcolo

In tema di procedure per l'affidamento di contratti pubblici, il principio dell'invarianza della soglia di anomalia delle offerte, sancito dall'art. 95, comma 15, del d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50 («Codice dei contratti pubblici»), non trova applicazione allorché la stazione appaltante abbia esercitato il proprio potere di autotutela (nel caso di specie, per un errore di calcolo compiuto dalla commissione di gara).

TAR Lazio, sezione I, 14 luglio 2020, n. 8033

Enti locali: il diritto di accesso dei consiglieri comunali ex art. 43, comma 2, t.u.e.l. non è assoluto e illimitato

È legittimo il diniego opposto dall'Amministrazione alla richiesta avanzata da un consigliere comunale di accedere da remoto, mediante apposite credenziali e password, al sistema informatico (in particolare, al protocollo informatico e al sistema informatico contabile) del Comune, trattandosi di modalità che esorbita dai limiti funzionali di esercizio del diritto di accesso previsto dall'art. 43, comma 2, del d.lgs. 18 agosto 2000, n. 267 («Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali») (v. anche, con riguardo ai consiglieri regionali, CdS, sez. V, sent. n. 3345/2020, in questa Rivista).

TAR Friuli-Venezia Giulia, 9 luglio 2020, n. 253

Concorrenza e mercato: inammissibili, per difetto di rilevanza, le questioni di costituzionalità dell'art. 11, comma 4, l. 57/2001, in tema di sanzioni irrogate dall'AGCM per intese restrittive della concorrenza o abusi di posizione dominante

Sono inammissibili, per difetto di rilevanza, le questioni di legittimità costituzionale - sollevate dal Consiglio di Stato in riferimento agli artt. 3 e 117, primo comma, Cost., quest'ultimo in relazione all'art. 7 CEDU - dell'art. 11, comma 4, della l. 5 marzo 2001, n. 57 («Disposizioni in materia di apertura e regolazione dei mercati»), modificativo dell'art. 15, comma 1, della l. 10 ottobre 1990, n. 287 («Norme per la tutela della concorrenza e del mercato»), in tema di sanzioni amministrative irrogate dall'Autorità garante della concorrenza e del mercato (AGCM) per intese restrittive della concorrenza o abusi di posizione dominante.

Corte costituzionale, 28 luglio 2020, n. 171

Sanità: non è incostituzionale la legge della Regione Puglia recante misure per la riduzione delle liste d'attesa nel servizio sanitario

Non sono fondate le questioni di legittimità costituzionale - promosse dal Presidente del Consiglio dei ministri in riferimento agli artt. 81 e 117, secondo comma, lett. l), Cost. - della legge della Regione Puglia (n. 13/2019) recante misure per la riduzione delle liste d'attesa nel servizio sanitario.

Corte costituzionale, 28 luglio 2020, n. 170
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R. Borsari

La corruzione pubblica

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A. Natale

Le vicende traslative del credito

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